In Drammatico

Perfect Days – 2023 – Wim Wenders

The House of the Rising Sun (Animals, 1964) è il primo rumore che sorge nel film, al sorgere di una giornata normale.
Iniziano a delinearsi rituali quotidiani, personali, di lavoro, di pulizia e cura. Il formato di ripresa è stretto, il rigore e il ritmo sono fluidi e costellati solo di rumori in background. Il rapporto fra il vedere e il veduto è impari, siamo più i suoi occhi che i nostri… Questo genera confronti spontanei.
Il protagonista usa le cassette musicali, scatta foto in pellicola Bianco e Nero, salva le piantine neonate a rischio, si occupa di mondare il mondo altrui, per poi occuparsi del suo, nel quale la pulizia di sé è centrale. Tokyo, verticalità, torri, scorrere di traffico, vita sotterranea, pioggia, sul finire della giornata.
Nella notte i sogni sono memorie, e il tempo scorre breve, per riproporre i cicli di un nuovo giorno.
Il film ha un concetto verticale, racchiuso, scorrevole, urbano, riflessivo. Tiene stretti a sé nella ricerca di ogni simbolismo e ripetitività. Poi si evoleve in affetti, vita, mentre continua a sottolineare le notti in Bianco e Nero e i giorni nei loro cicli a colori. La Tokyo Sky Tree è sempre presente, in ambientazione diurna e notturna, nel quartiere di Sumida.
Wim Wenders viene invitato a Tokyo per girare una serie di corti di 5 minuti, sui bagni pubblici, che nella cultura giapponese sono santuari di raccoglimento, e opere architettoniche. Lui accetta, ma pensa ad una visione romanzata, ad una storia, e ad un bravo attore, Koji Yakusho. E nasce Perfect Days, per cui verrà premiato il protagonista a Cannes 2023 per la miglior imterpretazione.
Sogni, Bianco e Nero (firmato da Donata, moglie di Wenders) e “Komorobi”, “luce che filtra dagli alberi”, in contrapposizione all’ombra, sono i due aspetti visivi oltre la linea della storia, bagni e pulizie.
La luce è tema solido nei film di Wenders, luce e ombra; qui ombra luminosa di notte, luce dall’ombra di giorno, luce e ombra nelle foto in Bianco e Nero.

“Adesso è adesso, un’altra volta è un’altra volta.” [Hirayama – Kôji Yakusho]

Colonna sonora:

“The House of the Rising Sun” degli Animals, dall’album “The Animals”, settembre 1964.

“Redondo Beach” di Patti Smith, dall’album “Live at the Bottom Line, New York, 1975 (FM Radio Broadcast)”, 1975.

“Walkin’ Thru The Sleepy City” dei Rolling Stones, dall’album “Metamorphosis”, 6 giugno 1975.

“Perfect Day” di Lou Reed, dall’album “Transformer” prodotto da David Bowie e Mick Ronson, novembre 1972.

“Pale Blue Eyes” dei Velvet Underground, dall’album “The Velvet Underground (45th Anniversary / Super Deluxe)”, marzo 1969.

“(Sittin’ On) The Dock of the Bay” di Otis Redding, dall’album “The Dock of the Bay”, 23 febbraio 1968.

“Aoi Sakana” di Sachiko Kanenobu, dall’album “Misora”, 1 settembre 1972.

“Sunny Afternoon” dei Kinks, dall’album “Face to Face”, 28 ottobre 1966.

“Brown Eyed Girl” di Van Morrison, dall’album “Blowin’ Your Mind!”,

“Perfect Day” – cover del brano di Lou Reed versione 2017 interpretata da Patrick Watson.

“Feeling Good” di Nina Simone, dall’album “I Put a Spell on You”, giugno 1965.

“The House of the Rising Sun” – versione giapponese di Maki Asakawa.