Si era nell’Italia del miracolo economico, ed era davvero il ferragosto romano, alla Balduina, abitato all’epoca da attori e cantanti. Il film è uno dei manifesti della Commedia all’Italiana, i protagonisti sono ritratti in modo molto intenso e contrapposto, e appare qui un “road movie”, il primo in Italia, in quanto la strada è la linea di sviluppo della narrazione, dal punto di partenza, Roma a ferragosto, al punto tragico la curva di Calafuria, sul litorale toscano, il salto nel vuoto. La strada è la Via Aurelia, l’automobile è la Lancia Aurelia B24.
Il sorpasso fu un successo grandissimo di pubblico e di critica, e diventò presto un fenomeno di culto. Il film Easy Rider di Dennis Hopper, è ispirato a questo film.
Furono inserite canzoni dell”epoca, cosa del tutto originale: “L’uomo in frac” di Modugno, “Saint Tropez” di Peppino di Capri, “Quando calienta el sol” dei Marcellos Ferial, “Con le pinne fucile ed occhiali” di Vianello.
“A me Modugno mi piace sempre, questo “Uomo in frac” me fa impazzi’, perché pare ‘na cosa de niente e invece c’è tutto: la solitudine, l’incomunicabilità, poi quell’altra cosa, quella che va di moda oggi… la… l’alienazione, come nei film di Antonioni. Hai visto “L’eclisse”? Io c’ho dormito, ‘na bella pennichella… Bel regista Antonioni!” [Bruno Cortona / Vittorio Gassman]

