In Drammatico/ Epico/ Sentimentale/ Storico

Il Gattopardo – Luchino Visconti – 1963

La scena del ballo, la più rappresentativa del film, girata a Palazzo Valguarnera- Gangi, nel centro storico di Palermo, valse il Nastro d’argento per la scenografia, ed è rimasta famosa per la sua durata, un terzo del film, e la sua ricchezza.
Il film fu motivo di fallimento della Titanus, per i costi troppo elevati; fu stroncato dalla critica americana, ebbe un buon successo di pubblico in Italia. Solo negli anni tutto il mondo ha rivalutato l’accoglienza e il consenso, posizionandolo fra i migliori film di tutti i tempi.
Il film è tratto dall’ omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, è un film in costume, minuzioso nella scenografia, elegante nell’estetica, profondo, nelle descrizioni, e racconta un passaggio epocale.
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi.” [Giuseppe Tomasi di Lampedusa]
“Noi fummo i gattopardi, i leoni. Chi ci sostituirà saranno gli sciacalli, le iene. E tutti quanti, gattopardi, leoni, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra.” [Don Fabrizio, il principe di Salina (Burt Lancaster)]