Il susseguirsi degli eventi è veloce, continuo, mescolato, indistinto… succede tutto, succede troppo, succede senza stacchi e ritmi. Non si ha tempo di empatizzare, scegliere cosa pensare, a cosa credere. E quello che viene suggerito è così strambo e oltremisura da spezzare tutta la credibilità possibile. Succedono cose mostruose che interessano tutta l’umanità, e cose piccolissime che interessano i singoli individui, e non c’è modo di tenerle insieme… E poi si pretende di cambiare irrimediabilmente il passato, conosciuto, e con questo, spiegare tutto. Non vedevo una recitazione così brutta dai tempi di Noè. Quindi, di fronte ad un attacco alieno, che si fa? Si mette la valigia in auto e si va…dove, chi lo sa, forse nei cartoni animati ci sono posti sicuri e immuni da tutto. Anzi no, dai tempi dei trifidi. Si sente molto bene, sulla propria pelle, l’attrazione della forza di gravità… e, il mostricino, è carino, sì. E comunque, continuiamo a fare collage di cose già viste, e riviste, e riviste, e anche sbiadite.

