Uno degli effetti della dissennatezza umana, è lo spostamento dell’asse terrestre, e il relativo scambiarsi di giorno e notte. Questo risveglia i morti, e le loro fissazioni da vivi.
Questo film esprime con grande forza l’orrore per i vivi, per il mondo come è in questo momento, per la fine dei frutti raccolti e sprecati. Con molta ironia.
Gli zombie sono diventati una cultura, una visione che può portare a qualunque prodotto, un modo di esprimere qualunque direzione, e peso, di messaggio.

