In Cinema d'autore

Cinema d’autore

Il cinema d’autore è diretto dal regista d’autore, che ha, in comune con i suoi colleghi d’autore, alcuni elementi:

  • segue ogni fase della produzione, dall’idea al montaggio, particolarmente la sceneggiatura
  • i temi che affronta sono complessi, non commerciali, e crea uno stile che in lui solo si riconosce
  • non si preoccupa di intrattenere ma di far riflettere, pretende un pubblico non passivo
  • produce più opere ed ognuna è riconoscibile
  • produce opere che non sempre raccolgono l’interesse di un grande pubblico, ma il loro valore segna la strada della storia del cinema

Il cinema d’autore europeo nasce fra la fine del Neorealismo italiano e la Nouvelle Vague francese, e in Francia si sviluppa il concetto della paternità sull’opera. Iniziamo a farne esempi: Carl Theodor Dreyer, Robert Bresson, Jean-Luc Godard, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Andrej Tarkovskij, Ingmar Bergman.

Il cinema d’autore non è adatto ad una grande platea, perchè non possiede gli elementi base di intrattenimento di massa, ma rappresenta, studia, crea, narra, in altro modo. Il primo regista d’autore, nel muto, fu Charlie Chaplin; tra gli statunitensi elenchiamo Frank Capra, Elia Kazan, Billy Wilder, Alfred Hitchcock, Orson Welles e Stanley Kubrick. Tra gli europei, lo svedese Ingmar Bergman, i russi Sergej Ėjzenštejn e Andrej Tarkovski, i francesi Jean Renoir, Robert Bresson, Jean-Luc Godard, François Truffaut, gli italiani Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, Roberto Rossellini, Vittorio De Sica, i tedeschi Fritz Lang e Friedrich Wilhelm Murnau e il danese Carl Theodor Dreyer. In Asia, Akira Kurosawa, Yasujirō Ozu e Kenji Mizoguchi, Takeshi Kitano, Kim Ki-duk, Wong Kar-wai, Hou Hsiao-hsien. Tra gli autori moderni del cinema d’autore: i fratelli Coen, Quentin Tarantino, Tim Burton, David Lynch, David Cronenberg, Terrence Malick, Peter Greenaway; gli est-europei Béla Tarr e Aleksandr Sokurov, il danese Lars von Trier, l’austriaco Michael Haneke, lo spagnolo Pedro Almodóvar, il trio messicano composto da Alfonso Cuarón, Alejandro González Iñárritu e Guillermo Del Toro, i nuovi registi asiatici come i registi giapponesi dello Studio Ghibli (tra cui spiccano Hayao Miyazaki e Isao Takahata), il taiwanese Edward Yang, gli iraniani Abbas Kiarostami e Jafar Panahi e il thailandese Apichatpong Weerasethakul.