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I ricordi, queste ombre troppo lunghe del nostro breve corpo, questo strascico di morte che noi lasciamo vivendo, i lugubri e durevoli ricordi, eccoli giā apparire: melanconici e muti fantasmi agitati da un vento funebre. E tu non sei pių che un ricordo. Sei trapassata nella mia memoria.
Ora sė, posso dire che m'appartieni e qualcosa fra di noi č accaduto irrevocabilmente. Tutto finė, cosė rapido! Precipitoso e lieve il tempo ci raggiunse. Di fuggevoli istanti ordė una storia ben chiusa e triste. Dovevamo saperlo che l'amore brucia la vita e fa volare il tempo. (Vincenzo Cardarelli)
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